
Ingegneria e innovazione
Da ReBake, lo scopo di ciò che sviluppiamo è fondamentale: strumenti mobili per il trasporto di merci e veicoli elettrici così validi che i ciclisti vorranno passare all’elettrico e lasciare l’auto a casa. Per questo valutiamo ogni soluzione in base a ciò che migliora, dal funzionamento e dalla durata del veicolo ai costi di produzione e al modo in cui viene utilizzato.
Dopo oltre un decennio di spostamenti quotidiani, test di bici diverse e conversazioni con migliaia di ciclisti, sapevamo quali aspetti essenziali volevamo curare. Con la Abler, la progettazione è partita dall’ingegneria. Comfort, spazio per un passeggero, capacità di carico e facilità di ricarica hanno definito la bici fin dall’inizio. Le sue proporzioni e la struttura a vista derivano da ciò che doveva fare e da come poteva essere realizzata al meglio. Function first. Sempre.
Il telaio in tubi tondi di alluminio da 42 mm risponde a diverse di queste esigenze. Dà struttura alla bici, semplifica la produzione e offre punti di fissaggio per le tue soluzioni di trasporto. Fissale con bulloni, cinghie o morsetti. Trasporta oggetti davanti, dietro, sul telaio o sul coperchio della batteria, e adatta la configurazione quando cambiano le tue esigenze.
Lo stesso approccio vale per la ricarica. Il vano batteria può contenere fino a due batterie identiche e intercambiabili. Ricaricale sulla bici oppure rimuovile e usa una presa standard. Con una sola batteria installata, il secondo alloggiamento diventa uno spazio di stivaggio. Un unico spazio, utile in modi diversi.
La Abler è progettata con ampi margini di robustezza, con un telaio e componenti dimensionati come quelli delle bici più pesanti e veloci. Componenti collaudati, fissaggi accessibili e metodi produttivi consolidati sostengono la nostra ambizione di costruire veicoli durevoli, semplici da mantenere e a un prezzo ragionevole. Le scelte che semplificano l’assemblaggio possono anche facilitare le riparazioni, collegando il modo in cui la bici è costruita a ciò che serve per mantenerla in funzione.
Il lavoro prosegue anche oltre la bici. La nostra esperienza ci ha mostrato come la complessità produttiva, i costi elevati e l’accesso limitato all’assistenza possano frenare la mobilità elettrica. Lavorare a stretto contatto con partner esperti ci dà accesso alle loro competenze e ci aiuta a costruire un modello aziendale completo, che sostenga un’azienda solida con una missione forte, senza reinventare la ruota quando gli standard del settore funzionano già.
Queste decisioni agiscono insieme sul prodotto e sull’azienda che lo realizza. Ognuna contribuisce allo stesso obiettivo: rendere più facile scegliere il trasporto elettrico e abbastanza affidabile da usarlo ogni giorno.
